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sabato 30 agosto 2014

Asciugamano con pizzo "a ragnetti"

Questo asciugamano l'ho realizzato un paio di anni fa ed ho utilizzato il classico motivo dei ragnetti. Nel caso particolare ne ho messi parecchi, tre file, e nel punto di massima ampiezza 14 quadratini vuoti di filet in quanto l'asciugamano è abbastanza grande per cui il merletto doveva essere necessariamente proporzionato. Ora, sul mio canale YT ho pubblicato tempo fa un tutorial per realizzarne una versione semplificata che è praticamente questa




nella quale c'è solamente una fila di ragnetti e 7 quadretti vuoti di filet. Ho provato a fare il tutorial per il pizzo più grande però non sono riuscita a schematizzare bene la cosa pertanto non è venuto come avrei voluto e per questo non l'ho pubblicato. Non appena mi viene l'idea per rendere la spiegazione più semplice e concisa possibile cercherò di mettere assolutamente il tutorial. Devo riuscire a far capire in qualche modo il metodo per aumentare questi ragnetti senza necessariamente mettermi lì a fare giro per giro perchè così viene una cosa di una noia mortale e poi lunghissima!!!!
Speriamo di farcela perchè vale veramente la pena e poi è semplicissimo solo che non sempre saperlo fare significa anche saperlo spiegare e come dice il proverbio: "chi lo sa fare lo fa mentre chi non lo sa fare lo spiega"!!!!!!!
Mi sono riascoltata e sinceramente non ho capito io stessa cosa stessi facendo per cui ho cancellato tutto per ripartire da zero. Ecco, non appena troverò la "formula magica" farò sicuramente il tutorial.


lunedì 25 agosto 2014

Borsa in rafia all'uncinetto




L’ultima idea da realizzare insieme è questa borsa in rafia che mi ha fatto soffrire non poco in quanto ha subito molte deviazioni rispetto alla mia idea originale. All’inizio, infatti, doveva essere una specie di “cestino” da spiaggia ma poi è andata trasformandosi fino ad assumere la forma che vedete ora. Non è detto, però, che in seguito non realizzeremo anche il cestino perché non mi va di abbandonare l’idea.

Quali sono i materiali che dobbiamo procurarci:
  • 200 grammi di rafia (naturale ovvero quella dove in fascetta è scritto cellulosa vegetale 100%) perché da una piccola ricerca che ho fatto sono riuscita a scoprire che la rafia, quella che deriva da alcune palme che si trovano nell’Africa  tropicale, non è più lunga di 150 cm!!!!!
  •  uncinetto n^5 oppure 4,5;
  •  segnamaglie;
  • due calamite per borse;
  •  aghi, spillini, forbici, stoffa per la fodera, filo per cucire la fodera, ecc…….ma queste sono cose che possiamo procurarci strada facendo.

 

Il fondo 

 


Iniziamo facendo il fondo che sarà di forma ellittica.
La teoria è quella di fare due parti speculari, rispetto alle catenelle iniziali, di 33 maglie ciascuna, mentre ai margini laterali metteremo gli aumenti per ottenere  le rotondità.

Per portare a termine il fondo dovremo fare 8 giri avviando all’inizio 33 catenelle.
Alla fine non dimentichiamoci di riprodurre sulla carta la forma del fondo: questa cosa ci aiuterà molto a fare la fodera della borsa. 






Le parti laterali, la fodera, i soffietti e la parte anteriore.


Una volta terminato il fondo ci ritroviamo 120 MB che ci serviranno per realizzare le parti laterali.
A questo punto facciamo tutto un giro, di 120 MB, però prendiamole "in costa", cioè lavorando solo la parte posteriore della MB, in questo modo il lavoro girerà e si andrà a creare una specie di "stacco" tra il fondo e le pareti laterali.
Questo metodo si usa molto quando si devono fare cestini, zainetti, borse, ecc...dove bisogna mantenere il fondo ben differenziato dal resto della lavorazione.

Lavorazione "in costa": si lavora prendendo solo la parte posteriore della MB.



Qui si vede bene come il fondo rimanga ben teso a terra e le parti laterali girino verso l'alto.
Per le parti laterali della borsa lavoriamo sempre 120 MB, per 40 giri, questa volta prendendole normalmente (non "in costa") e chiudiamo ogni giro con una Mbss. Verrà il segno della chiusura ma questa cosa non ci importerà più di tanto perchè la "cucitura" la metteremo sulla parte posteriore della borsa. Terminati i 40 giri possiamo dedicarci alla realizzazione della fodera che è formata da due pannelli rettangolari, uno anteriore e uno posteriore, uniti tra di loro lateralmente e al fondo ellittico.

Dedichiamoci ora alla realizzazione dei soffietti laterali:
prendiamo la metà della borsa nei lati destro e sinistro e mettiamoci un filo per segnarla. Ora da questa metà prendiamo cinque cm e ripieghiamo a tre lasciando libera la porzione anteriore della borsa. 




Possiamo passare alla realizzazione della piastrella che ci servirà per la ribalta anteriore.


Come vedete la piastrella è la classica "granny", semplicissima anche perchè con questo materiale non ho voluto avventurarmi in qualcosa di particolare.
Un pò di attenzione all'unione delle piastrelle tra loro: usiamo un solo filo di rafia per unirne quattro longitudinalmente e tre fili di rafia per unire verticalmente le altre due a due. Uniamole con l'ago perchè, provando, ho visto che con l'uncinetto viene troppo ingombro nella parte posteriore.


In questo modo l'unione sarà più uniforme e negli incroci avremo una combinazione abbastanza carina. Adesso facciamo un giro tutt'intorno a MB prese "in costa" perchè così si ricrea lateralmente lo stesso aspetto dell'unione delle piastrelle tra loro e mettiamone due nello stesso punto ai lati inferiori destro e sinistro per far loro assumere una certa rotondità.





Dopo aver terminato tutto un giro di MB intorno alle piastrelle continuiamo a lavorare a MB solo sulla parte superiore di questo rettangolo in modo da creare il motivo che andrà ad unire la ribalta alla parte posteriore della borsa. Dobbiamo farne 12 giri.







La tracolla e l'unione delle diverse parti tra loro

 

Per realizzare la tracolla non facciamo altro che lavorare una striscia lunga circa 1 metro, ma anche un pochino di più, di 14 MB. Poi cuciremo i margini con l'ago e un filo di rafia in modo che questa tracolla sarà, appunto, doppia. Posizioneremo successivamente la cucitura nella parte inferiore, quella che va a contatto con la spalla, in modo che non si vedrà assolutamente.
A questo punto uniamo la ribalta alla parte posteriore della borsa. Quest'unione la facciamo con l'uncinetto a MB prendendo una maglia sulla ribalta e una maglia sulla parte posteriore della borsa. Il risultato sarà abbastanza soddisfacente e la "cucitura" non sarà affatto rigida.



Facciamo adesso un giro di punto gambero tutt'intorno alla ribalta in modo che la visione d'insieme sia più uniforme.


Non ci resta che attaccare a "punto indietro" la tracolla ai soffietti laterali e mettere le due calamite anteriormente in modo da far rimanere ben chiusa la ribalta. Quet'ultimo passaggio non è che sia indispensabile: se a qualcuno non piace può tranquillamente evitare di mettere le calamite tanto, vista la lunghezza della ribalta, la borsa non si aprirà assolutamente da sola!
Spero che vi sia piaciuto realizzare questa borsa insieme a me, come sempre fatemi sapere l'esito dei vostri lavori, perchè sono curiosa di vedere tutte le varianti, i colori, le modifiche che avete apportato a questa mia idea generale. A presto con qualche idea vecchia e nuova perchè sapete che sto integrando il blog anche con le cose che ho proposto su YT l'anno passato: spero non vi annoierete!!!!!


PS: questa foto l'ho scattata molto di fretta: da notare l'abbigliamento che si intona benissimo con la borsa (pantaloncini corti fucsia e maglietta nera scolorita che risale circa agli anni '90. Sullo sfondo c'è la borsa del tennis: ecco molto probabilmente dovevo andare all'allenamento oppure avevo qualche incontro, chissà?!?). CIAO, Francesca:)





giovedì 21 agosto 2014

Dolcetti all'uncinetto




Ciao a tutti, i dolcetti all'uncinetto!!!!! Sarò sincera: io non ne conoscevo neanche l'esistenza. Poi una ragazza iscritta al mio canale YT mi ha chiesto se potessi in qualche modo realizzarne qualcuno e allora mi sono interessata a questa cosa così particolare. Ho guardato un pò le forme principali che potevano essere riprodotte e ho cercato di mettermi all'opera con l'uncinetto. All'inizio non mi è sembrata una cosa semplice, poi mi sono resa conto che una volta stabilito cosa si vuol fare tutto diventa più facile. Basta, infatti, individuare quattro o cinque forme principali (la ciambella, il cupcake, la fetta di torta, il bignè, la torta intera, la crostata, il cannolo, il cono gelato, ecc...) e poi la differenza sta sostanzialmente nei particolari che ognuno di noi personalizza come meglio crede: c'è chi ama i colori tenui, chi quelli più accesi, chi aggiunge glasse, zuccherini e cioccolatini, chi ci crea addirittura composizioni con tutta la scatola tanto che, a volte, risulta difficile differenziarli dai dolcetti veri, in carne e ossa.......ops.......in "zucchero e farina"!!!!!!

 

Ciambella/doughnut


La prima che ho realizzato è stata la ciambellina (il doughnut), che l'ho anche assaggiata, quella vera, e non è che mi abbia appassionata più di tanto. Non credevo, infatti, fosse fritta e per il mio stomaco è stata una vera bomba atomica (nonostante le sue piccole dimensioni!). Comunque può darsi che io abbia scelto il pasticcere sbagliato, chissà, ma prima di fare un'altra prova dovrà passare del tempo!
Dal punto di vista tecnico, all'uncinetto si fa una specie di cilindro che va a restringersi  alle due estremità e poi si ripiega al centro in modo che si formi il foro centrale. Niente di più semplice, soltanto un pò di attenzione alla cucitura intorno al foro. La glassa poi si realizza come tutte le altre glasse cioè andando a formare, grazie alla combinazione di maglie più alte e più basse, le caratteritiche "colature" che possono essere più o meno evidenti. Sopra, libero spazio alla fantasia con zuccherini e cioccolatini (perline) e filo di lana per simulare la decorazione gusto fragola/cioccolato. Ecco il video della realizzazione:



Il cupcake

 



Poi è stata la volta del cupcake, non potevo non farlo i bambini ne vanno pazzi!!!! Ne ho regalati una trentina ad una mia amica per il compleanno della sua bambina e vi assicuro che non mi sono divertita mai tanto come in quella settimana: prima di tutto perchè ho potuto dare libero sfogo alla fantasia, utilizzare i colori più svariati e ogni volta che ne facevo uno mi sembrava più carino di quello precedente. Sono semplicissimi: si fa la base iniziando come tutti gli amigurumi e si vanno a mettere aumenti fino a raggiungere la larghezza prestabilita. Sopra si realizza il "cappello" colorato che termina con un giro di ventaglietti. Alla fine la ciliegina e gli zuccherini (se si vogliono mettere, a me in quel caso mi sono piaciuti di più semplici!).














Ecco il video per la realizzazione:




Fetta di torta

 

 

Poi è arrivato il momento della fetta di torta. Qui, una volta fatto il "triangolo" tridimensionale che dovrebbe rappresentare la fetta vera e propria, sono un attimo andata in crisi sugli ornamenti da metterci sopra. In seguito mi sono venuti in aiuto una fragolina e alcuni fiocchetti di panna messi posteriormente come se girassero tutto intorno alla torta intera. Anche qui il risultato mi sembra abbastanza soddisfacente, a voi il compito di migliorarla e di renderla sempre più somigliante ad una fetta di torta vera e propria!
Per la realizzazione ci sono voluti un paio di video non perchè sia difficile piuttosto perchè ci sono dei piccoli particolari da curare con un attimo di attenzione in più:





 

Il bignè

 



Tra tutti è quello che ha avuto "meno successo", in poche parole vi è piaciuto di meno! Non so perchè in quanto a me non sembra particolarmente orribile. Certo, forse non all'altezza degli altri, però può sembrare anche un cioccolatino, si possono fare delle varianti, non so! E poi la storia del pirottino: non sapevo come si chiamasse quell'oggettino bianco che ho riprodotto all'uncinetto sotto al bignè. Ho chiesto l'aiuto degli iscritti al canale che si sono subito prodigati ma quest'aiuto, forse, avrei dovuto chiederlo prima di girare il video perchè durante tutto il tutorial lo chiamo con i nomi più improbabili!!!!! Tecnicamente è una semplice pallina amigurumi con la glassa e il pirottino è una circonferenza con un bordino rialzato. Con questo post spero in un suo rilancio perchè il povero bignè non merita di cadere nell'oblio!!!!!




La torta





Realizzare questa torta mi ha divertito tantissimo all'inizio; quando mi sono accorta di dover fare 8 fruttini, 8 fiocchetti di panna/cioccolato, 8 foglioline la cosa ha cominciato a diventare un attimo noiosetta per cui, lo dico anche nel video, a voi dò il consiglio di non lasciarvi tutte le cose ripetitive alla fine perchè poi vi vengono sicuramente a noia!
Per il pan di Spagna c'è bisogno di fare un cilindro un pò schiacciato le cui basi (superiore e inferiore) siano due circonferenze precise cioè un cilindro vero e proprio in poche parole e cercare di non far vedere gli "spicchi" dell'esagono/ottagono che molto spesso si vedono negli amigurumi. Giocando un pò con gli aumenti credo di esserci riuscita abbastanza bene. Poi le parti sporgenti che dovrebbero rappresentare i margini laterali del pan di Spagna si fanno successivamente. La panna non è altro che la stessa circonferenza della base con qualche variazione al tema per renderla "svolazzante" e un foro centrale.
E' piaciuta abbastanza nel canale e spero che molti altri di voi si vorranno cimentare nella sua realizzazione anche qui apportando delle modifiche, degli arricchimenti, ecc...



Bene, per oggi è tutto, la nostra glicemia è alle stelle!!!! In seguito cercherò di relizzare anche altri dolcetti perchè ho ricevuto molti messaggi e mail dove le persone vorrebbero dei coni gelato, dei cannoli, delle crostate, ecc...
Vediamo se riuscirò a tirar fuori qualcosa di presentabile soprattutto che non sia proprio informe, ecco:)
Se avete qualche altra idea è ben accetta, non mi chiedete, però, torte nuziali a cinque piani!!!!!!!!!!!!!!
CIAO, buon lavoro, Francesca:)

domenica 17 agosto 2014

Pochette all'uncinetto

Ciao a tutti, oggi approfitto di questo post per mettere un pò insieme tutti i video che compongono il tutorial per realizzare questa pochette all'uncinetto che è stata anche la prima che ho proposto sul mio canale YT.  
Ma non solo, aggiungerò delle informazioni supplementari che spero potranno aiutarvi a realizzare ancora più facilmente questo lavoro. 
Spero di aggiungere anche qualche curiosità e di farvi sorridere un pò descrivendovi le cose che mi sono accadute durante lo svolgimento della lavorazione.

La pochette misura circa 20x13 cm, è foderata e ha questa maniglia un pò particolare che mi ricorda quelle dei bus di una volta (non so se qualcuno di voi le ricorda oppure essendo più giovani di me, molto più probabilmente non le avrete mai viste; è anche possibile che io le ricordi perchè nella mia città abbiano riciclato qualche bus con quella specie di maniglie là in un periodo in cui non c'erano già più praticamente in tutto il mondo!).
Il resto lo vedete da soli. Ci sono: il risvolto e, ad ornamento, dei fiorellini e un bottoncino chiuso con una semplicissima catenella.
Il filato è un pochino particolare, ma non più di tanto, credo di averlo preso in un supermercato! comunque si tratta di un cotone 100% arricchito da una lamella argentata.
La difficoltà del lavoro è media (più per le rifiniture e i dettagli che non per la lavorazione all'uncinetto vera e propria).
Per fare tutto questo procuratevi:
  • Filato di cotone 100% con lamina argentata o dorata, di colore bianco, nero o ecrù (a me piace in tutti e tre i modi) oppure stravolgetela completamente e prendetevi una cosa più sportiva; in questo modo potrebbe essere anche adatta per una bimba/ragazzina adolescente. La quantità purtroppo non la so perchè vedete? avevo quel rotolone che si intravede  alle spalle della pochette e non mi sono minimamente preoccupata di quanto materiale mi occorresse (ingenuità di chi è alle prime armi nell'ambito dei tutorials!!!! sorry!!!!)
  • uncinetto n^ 2,5;
  • fodera di raso (in questo caso l'ho presa di un colore madreperla che mi piaceva molto abbinato al filato);
  • perline colorate (qui mi sono piaciute color crema perchè ghiaccio mi sono sembrate troppo fredde, però anche bronzo sono carine);
  • segnamaglie;
  • filo per imbastire, filo di sigaretta in tinta per cucire la fodera, ago e ditale.
  • pazienza q.b.


Fin qui tutto ok. Adesso vi parlo nel dettaglio delle parti in cui si suddivide la pochette in modo che possiamo procedere in step successivi alla sua realizzazione.
  1. il fondo;
  2. le parti laterali;
  3. la fodera;
  4. i soffietti;
  5. il risvolto;
  6. gli ornamenti;
Per ciascuna di queste parti c'è un video apposito in cui spiego nel dettaglio la realizzazione. Comunque vi dico due parole per ognuna. 

Il fondo

 

Si tratta di un semplice rettangolo di maglie basse (12 giri di tutte MB) che si lavora in giri di andata e ritorno, vediamolo:




 Le parti laterali

 


Si lavorano "in tondo", cioè si girerà tutt'intorno a questo fondo rettangolare e, lavorando sempre sul dritto del lavoro, chiuderemo ogni giro con una mbss ma non staccheremo mai il filo, continuando a lavorare di seguito.
Sulle parti laterali ho pensato di lavorare una specie di motivo molto elementare composto da 1 giro di tutte MA, 1 giro di "ventaglietti" (in realtà si tratta di 3 MA lavorate nello stesso punto), 1 giro di MA, 1 giro di ventaglietti e 1 giro di MA. Per arrivare all'altezza desiderata ho messo due motivi separati tra loro  da un intervallo di MB (4 giri di tutte MB) e poi ho terminato con 3 giri di MB.
I giri 13^ e 14^, in particolare, saranno fondamentali per l'impostazione della lavorazione per cui, attenzione a questi due video dove sono spiegati nel dettaglio:



PS: il video n^2 è particolarmente "dark", ovvero funereo. Inizio come se vi dovessi dare una notizia tragica. Mi è capitato di riascoltarlo e se da una parte mi è venuto un sacco da ridere dall'altra ho pensato all'inquietudine che una cosa così potesse in qualche maniera trasmettere. Le cause sone tre: o ero molto preoccupata per quello che stavo facendo e quindi concentrata, oppure era mattino molto presto/sera molto tardi o molto più probabilmente ero leggermente "arrabbiata" con qualcuno (cosa molto più probabile tra quelle che ho detto sopra) per cui ho pensato: "beh, vediamo di fare un tutorial!!!!!". Oggi non lo rifarei, cercherei di darmi un contegno:)


E siamo arrivati al 29^giro. Abbiamo realizzato una specie di sacchettino dove adesso dobbiamo andare a mettere la fodera e a fare i soffietti laterali.

La fodera

 


 In questo video mi sono suparata: sembro un mutante formato da un bambino dell'asilo posseduto da un geometra. Ho, infatti, tutte le mani macchiate di pennarello rosso con il quale imbratto indecorosamnete la povera stoffa per cercare di farvi vedere bene come procedere (anche se poi, a posteriori, penso che si sarebbe visto bene ugualmente se avessi fatto le cose normali) e in più uso una specie di righello che con la sartoria ha poco/nulla a che fare! Lì per lì mi era sembrata una genialata, oggi forse rifarei lo stesso cercando però alternative a pennarello e righello.
Per questo chiedo scusa a geometri e bambini dell'asilo ma soprattutto alle sarte professioniste che se disgraziatamente dovessero vedere questo video avrebbero sicuramente uno shock emotivo!!!! Mi conforta il fatto che molte di voi mi hanno detto di essere riuscite, finalmente, a fare una fodera per borsa con questo tutorial per cui mi vergogno un pò meno:)



 I soffietti

 

Sui soffietti non scrivo nulla perchè mille parole non basterebbero a spiegare quello che, invece, si fa in 2 minuti vedendolo direttamente per cui buona visione!!!!!



Facili, vero? Vi servirà molto saperli realizzare perchè in tante altre occasioni ci capiterà di ripiegare in questo modo delle parti all'uncinetto. Fate pratica e cercate di far vedere sempre meno lo "stacco" che c'è tra la parte dove andate a prendere 3 maglie e quella dove proseguite su una maglia soltanto. Dipende anche molto dai materiali per cui se in alcuni lavori non verrà benissimo, non disperate, alcune volte purtroppo è così!

 Il risvolto 

 

 

E' questo il punto dove smettiamo di lavorare "in tondo" e proseguiamo, invece, solamente sulla parte posteriore della pochette in giri di andata e ritorno.
Questo risvolto, alla fine, è venuto molto semplice perchè ho dovuto accantonare l'idea originale con la quale mi ero riproposta di ripetere il motivo di tutta la pochette anche qui.
Non avevo invece pensato che dovendosi questa parte "ribaltare" sarebbe venuta necessariamente speculare a quella presente sui lati della pochette col risultato che i ventaglietti sarebbero venuti al contrario e molto somiglianti a delle "zampe di gallina". Ho disfatto tutto e ho messo MB per raccordarmi con la parte posteriore e MA sulla parte anteriore (in questo modo anche le diminuzioni risultano molto più semplici!).



Gli ornamenti

 



Ho fatto un giro di punto gambero tutt'intorno al risvolto per rendere omogenea tutta la porzione anteriore che è formata da parti laterali di maglie, aumenti, MA, ecc...che non potevo assolutamente lasciare così e, in questi casi, il nostro buon punto gambero ci viene sempre in aiuto:)
Gli altri abbellimenti: cose semplicissime cioè fiorellini, foglioline e un bottoncino. Quest'ultimo, in particolare, servirà molto in futuro perchè nel caso non dovessimo trovare un bottone in tutta la casa, ce lo facciamo da soli all'uncinetto!!! Sto scherzando....è che non si è sempre fortunati a trovare qualcosa di carino che si abbini al lavoro che stiamo facendo per cui una soluzione può essere senz'altro questa.
Un paio di cose sul cordoncino della maniglia: non si fa all'uncinetto ma intrecciando a mano i fili e poi, cosa che ormai ho ripetuto tanto anche in altri video, l'ho imparato da un tappezziere che ci ornava delle poltroncine. Anche qui ci troviamo di fronte a una buona soluzione nel caso in cui  non ci piacesse nient'altro. Si potrebbero però usare molte altre cose che, se avete la fortuna di abitare in un grosso centro, certamente non avrete difficoltà a reperire.



Per oggi vi saluto, in seguito cercherò di alternare post con cose "nuove" a post in cui integrerò il lavoro già fatto. Per un pò di tempo andrà avanti così poi faremo le cose in contemporanea, in tempo reale! Un saluto e se non avete fatto ancora questa pochette provateci perchè personalizzandola potrà venirvi anche più carina per cui cancellate dalla mente tutte queste foto e.................cominciate a pensare alla vostra che sarà veramente UNICA.
CIAO, Fra:)

In questo video ho unito tutti i diversi tutorial così potrete avere una visione d'insieme completa. Nuovo montaggio 2016 edition!!!!!!!!!

 
Ciao, ciao!!!! Buona visione e buon lavoro!





domenica 10 agosto 2014

giovedì 7 agosto 2014

Pochette all'uncinetto con bottoni in madreperla





Un saluto a tutti, questa sera vorrei iniziare a presentarvi questo mio ultimo lavoro di cui a breve farò il video-tutorial. Per ora inizierei un pò a parlarne per darvi il tempo e la possibilità di procurarvi i materiali necessari che sono:

  • 200 g di cotone molto morbido, lucente e setoso al tatto
  • uncinetto n. 3
  • bottoni di madreperla (12-14) di varie forme, dimensioni e sfumature
  • perline trasparenti molto brillanti
  •  ago e filo di sigaretta (per i bottoni e le perline)


La pochette si realizza utilizzando solamente maglie basse e mezze maglie alte per cui, anche chi è alle prime armi, riuscirà facilmente a seguire il tutorial e a portare a termine il lavoro.
In particolare, eseguirò una striscia di un certo numero di giri (ovvero della lunghezza desiderata) e poi andrò a ripiegarla su se stessa cucendo i lati.
Rifinirò il margine superiore con un giro di punto gambero e andrò a mettere una chiusura (sempre realizzata all'uncinetto) con un'asola centrale.
Alla fine eseguirò la tracollina, sempre a maglie basse.
In questa pochette non metterò neanche la fodera in quanto, essendo piccolina e realizzata a maglie basse non ce n'è una grande necessità per cui la realizzazione sarà ancora più semplice e veloce.
L'applicazione dei bottoni e delle perline richiederà un pochino di pazienza ma di questa noi ne abbiamo da vendere!!!!!

Ecco il video:


 

mercoledì 6 agosto 2014

Presentazione del blog

Ciao a tutti, molti di voi mi conoscono già perchè mi seguono principalmente sul canale YouTube, ma anche su Google+ e su Twitter.
L'esigenza di creare questo blog nasce dal fatto che molto spesso, durante l'esecuzione dei video-tutorials di uncinetto, non c'è abbastanza tempo per spiegare tutto o comunque per ampliare un certo tipo di discorsi oppure approfondirne degli altri.
Proprio per questo intendo utilizzare questo nuovo spazio per poter, da una parte, dare un'anticipazione dei miei lavori di cui poi eseguirò il video tutorial e dall'altra fornire degli elementi discorsivi a completamento del lavoro eseguito. Cercherò di fare in modo che troviate delle novità rispetto alle mie pubblicazioni che avvengono in condivisione sui vari social e quindi di non utilizzare questo spazio come un semplice copia-incolla di materiale mio già presente online. Per questo avrò molto bisogno del vostro aiuto in quanto grazie alle vostre richieste potrò fornire chiarimenti e spiegazioni  a completamento delle cose già fatte. E poi utilizziamo questo spazio anche per conoscerci meglio, per passare qualche minuto di relax in chiacchiere tra noi, condividere qualche curiosità, qualche cosa buffa, ecc.....non prendiamoci troppo sul serio, insomma (almeno per quanto riguarda me!!!!).
Bene, vi ho detto tutto, per ora vi saluto e vi invito a partecipare attivamente! Come sempre, BUON LAVORO!!!! Ciao, Francesca:)

PS: Lui si chiama Charlie, è il mio cagnolino, ha sette anni ed è un simpaticissimo West-Higland! E' la mia mascotte in quanto fin dall'inizio si è rivelato subito molto interessato a questa esperienza e mi sta "appiccicato" sia quando sto lavorando all'uncinetto che quando giro i tutorials (il "ciaf, ciaf" che si sente in sottofondo nei miei video è dovuto alle sue unghie che battono sul legno del pavimento quando cambia posizione o meglio, cambia il posto dove sta dormendo ogni cinque o sei minuti!!!). Infatti è molto pigro, però non diteglielo, si offende terribilmente perchè è anche permaloso. Rimanga un segreto tra noi (lui ancora non sa leggere, per fortuna!!!).